Dimagrimento con palloncino

Il fine di questo metodo e la perdita di peso di 15-25 kg in sei mesi, dopo questo periodo la procedura può essere ripetuta, dipendendo dai risultati ottenuti. L’intervento presenta efficienza massima ai pazienti con IMC (indice di massa corporea) tra 30 e 40 o in sovrapeso. Il palloncino intragastrico è raccomadato anche se la persona supera di solo 10 kg il peso ideale.
Il metodo per ridurre in modo signifiativo l’apporto alimentare è l’inserimento nello stomaco di un palloncino in silicone. L’intervento e non-chirurgico – si esegue per via endoscopica. Il palloncino sgonfiato viene inserito nello stomaco attraverso la bocca, mentre il paziente è sedato ad un certo livello. Una volta all’interno dello stomaco, il palloncino vuoto viene riempito di 400-700 cm cubi di siero fisiologico e blu di metilene. Il tubo di riempimento (catetere) e rimosso dal palloncino, lo stesso si chiude con una valvola autosigilante e gallegia nello stomaco, di cui voulme occupa una parte importante, producendo in questo modo una sesazione di sazietà precoce dopo ingerimento di piccole quantità di alimenti.
Il palloncino in silicone occupa circa due terzi della capacità dello stomaco in un corpo normale.
Dopo sei mesi il palloncino deve essere rimosso, visto che l’ambito acido (succo gastrico) indebola il materiale.

I rischi comportati da questo trattamento cotro l’ingrassamento è la possibilità che il palloncino si rompe. C’è un minimo rischio che la tasca con sierro sgonfia, ma senza nessun pericolo. Il primo indicio si verifica abbastanza velocemente, perché il colore dell’urina diventa verde, per causa dell’introduzione nel siero del blu di metilene, sostanza antisettica di quale unico ruolo e quello di indicatore. Le sostanze dentro il palloncino sono eliminate nelle materie fecali e non implicano nessun rischio di reazioni avverse dell’organismo.
Per i primi giorni succesivi al posizionamento del palloncino delle nausee possono verificarsi, come reazione fisiologica dell’organismo che rifiuta il corpo estraneo.
L’impianto rimanerà nello stomaco del paziente al massimo 6 mesi, ulteriormente, dopo una pausa di tre-quatro mesi, se il paziente desidera una maggiore perdita di peso, è possibile eseguire un nuovo impianto di palloncino intragastrico.
Il palloncino è rimosso dallo stomaco nello stesso modo in cui è stato posizionato. Prima, il palloncino viene forato e la sostanza salina è aspirata con un ago attraverso il canale dell’endoscopio. Il palloncino completamente sgonfiato è rimosso con le pinze speciali, sempre attraverso l’endoscopio.
Per il posizionamento occorono solitamente 25 minuti, mentre solo 15 per la sua rimozione. Il paziente potrà essere dimesso dall’ospedale in qualche ore oppure il giorno dopo, in dipendenza dello stato generale del medesimo.
Il prodotto è contraindicato alle persone soffrendo di ulcera gastrica.
L’uso del palloncino deve andare insieme con dieta e attività fisica addatte. Durante i sei mesi il paziente segue un allenamento per abituarsi ad un certo comportamento alimentare e fisico, per tutta la vita. Nel caso contrario, il maggior rischio è quello di ritornare al peso precedente, una volta il palloncino rimosso.