Introduzione

Il seno bello, rotondo, fermo, con un contorno estetico è considerato un simbolo della femminilità e della sensualità. La perdita dell’elasticità della pelle, gli effetti della gravitazione, la gravidanza, l’allattamento, le variazioni del peso possono affliggere sulla fermezza e sulla forma del seno. I più frequenti effetti sono la perdita di volume del tessuto mammario e il rilassamento del seno.
Ridatevi la fiducia in voi stesse e godetevi la vita.
La mastopessi è la procedura chirurgica per ridare il contorno al seno rilassato e per sollevarlo. Inoltre, si può ottenere anche la riduzione dell’areola. La maggior parte delle donne maturando, presenta la perdita della fermezza e il rilassamento del seno. Queste trasformazioni possono essere ereditate, possono comparire dopo la gravidanza,, dopo perdite di peso o per l’invecchiamento. Le modifiche sono progressive e si producono di solito tra i venti anni e i 40 anni. Il volume della ghiandola mammaria può rimanere normale, ma si perde la fermezza e la posizione della gioventù. La mastopessi può ristabilire la fermezza del seno e può correggere la loro posizione senza aumentare o ridurre le dimensioni. Se il seno ha perso del volume e la paziente lo desidera maggiore, si possono introdurre degli impianti mammari.

Quali pazienti possono beneficiare della mastopessi?

Il lifting del seno si rivolge alle donne con il seno “rilassato” (abbassato) che sentono imbarazzo o sconforto con impatto negativo sullo psichico. Nessun esercizio fisico e nessun trattamento medico non risolvono la ptosi mammaria. I migliori risultati si incontrano a donne con seno piccolo e rilassato. È beninteso che si possono sollevare vari tipi di seno, non tenendo conto della loro grandezza, ma il seno molto pesante può riabbassarsi di nuovo (nessun intervento chirurgico non può eliminare l’effetto della gravitazione).
Alla consultazione iniziale, è importante discutere con il chirurgo sulle Sue aspettative perché ogni persona ha un punto di vista diverso per quello che riguarda la grandezza, la forma del seno e l’aspetto delle cicatrici. Dovreste discutere dove saranno posizionate l’areola e il capezzolo ed essere sicura di capire che cicatrice risulterà.

Rischi dell’operazione

Non esiste intervento che non coinvolga un rischio. Essendo un grande intervento chirurgico, i rischi devono essere discussi dettagliatamente con il chirurgo e con il medico anestesista prima dell’intervento.
Oltre i rischi che qualsiasi anestesia generale implica, possono comparire delle infezioni, ematomi e cicatrici antiestetiche. Anche senza queste complicazioni, l’intervento lascia cicatrici che possono essere osservate e che sono permanenti. La guarigione più difficile e con cicatrici più ampie compare di solito ai fumatori.
Il lifting del seno non è un intervento semplice, ma normalmente è sicura se è realizzata da un chirurgo plastico qualificato.

Indicazioni preoperatori

  • prima dell'intervento, fare un'ecografia o una mammografia al seno;
  • non mangiare e non bere niente dopo mezzanotte prima dell'operazione;
  • è proibita la somministrazione dell'aspirina e delle medicine che la contengono, 2 settimane prima dell'operazione;
  • di solito, l'operazione deve essere fatta al di fuori del periodo mestruale;
  • informare il chirurgo e l'anestesista se avete problemi di salute (ipertensione, problemi vascolari, infarto, diabete, problemi polmonari, problemi di sanguinamento, epilessia, problemi neurologici, allergie a farmaci vari);
  • informare il medico se avete protesi dentale o lenti a contatto;
  • se fumate, pianificare di rinunciare almeno 1-2 settimane prima dell'intervento e non ricominciare a fumare almeno 2 settimane dopo l'operazione;
  • evitare l'esposizione eccessiva al sole prima dell'intervento;
  • non seguire una dieta rigorosa prima dell'intervento in quanto può ritardare la guarigione;
  • se prendete un raffreddore o una infezione di qualsiasi tipo, l'intervento deve essere rimandato.

Intervento chirurgico

La mastopessi viene eseguita sotto anestesia generale. L'intervento dura tra 2 e 3 ore, a seconda della complessità del caso. Esistono tante tecniche, la procedura più utilizzata necessita un’incisione in forma di ancora, seguendo il contorno naturale del seno. Viene reciso il surplus di tegumento, il capezzolo e l’areola essendo spostate verso l’alto secondo un disegno prestabilito. Inoltre, si fa la rimozione della ghiandola sul muscolo pettorale, viene rimosso l’eccesso di tessuto ghiandolare e di grasso e viene fissato con fili non riassorbibili nella nuova posizione. Si può associare la lipoaspirazione per la rimozione del tessuto adiposo al livello dell’assile. Risulterà una cicatrice circolare intorno all’areola, una cicatrice verticale entro il solco intramammario e una cicatrice nel solco. Le pazienti con seno piccolo e ptosi minima possono essere candidare per procedure modificate che richiedono le piccole incisioni. Se si è deciso anche l’uso di un impianto, esso sarà inserito in una tasca sotto la ghiandola mammaria oppure sotto il muscolo pettorale. Sarà lasciato un drenaggio aspirante per 24 ore.

Degenza postoperatoria in ospedale

Il ricovero è tra 1-2 giorni, periodo in cui vengono somministrati antibiotici. La paziente recherà un bendaggio elastico sopra la garza. Nei primi giorni, i seni avranno degli edemi e saranno dolorosi.

Recupero postoperatorio

Dopo la dimissione, i punti vengono rimossi 12 giorni dopo l'intervento chirurgico, procedura che può essere fatta da qualsiasi medico di famiglia. È obbligatorio indossare un reggiseno chirurgico per 2-3 mesi. Possono comparire delle modifiche della sensibilità dell’areola e del capezzolo, che di solito spariscono nelle prime 6 settimane, essendo molto di raro permanenti.
Si può riprendere a lavorare a massimo una settimana dall’intervento e gli sport che richiedono tanto sforzo devono essere evitati per un periodo di 1 mese.
L’intervento non impedirà l’allattamento durante una nuova gravidanza, ma la stessa avrà un effetto negativo sulle cicatrici e sulla posizione del seno.
Sulle cicatrici, fino a 6 mesi , esse diventano rosse e si gonfiano e dopo 9 mesi – 1 anno, esse diventano piatte e si schiariscono. Si raccomanda di evitare di esporsi al sole per un anno dall’intervento, per non prodursi la pigmentazione delle cicatrici. Noi facciamo tutti gli sforzi per fare le cicatrici le più piccole possibilmente e il più difficilmente da notare. Comunque, è importante ricordare che le cicatrici provocate dalla mastopessi sono grandi e permanenti. Fortunatamente esse sono nascoste dal reggiseno o dal costume da bagno.
Inoltre, dovete tenere presente che un lifting del seno non terrà il seno fermo per sempre – l’effetto della gravitazione, delle gravidanze, dell’invecchiamento e le variazioni di peso potendo determinare la ricomparsa graduale della ptosi.

Conclusioni

La nostra esperienza è ampia, abbiamo oltre 3000 pazienti operati in un periodo di 15 anni. Se avete delle aspettative realistiche e siete pronta a sopportare le conseguenze che consistono in una cicatrice permanente, allora la mastopessi è la soluzione per voi.

Scoprite come potete beneficiare di questo tipo di intervento. Pianificare una visita medica al Prof. Dr Bratu.